Monthly Archives: febbraio 2013

AMORE GATTESCO

Il tuo nome era Lula. Un giorno, quando più mi sentivo sola, sei entrata nella mia vita. Avevo quasi undici anni e, non appena uscii dall’ospedale, mia madre ti portò a casa. Ti accolsi nella mia mano. Provai una sensazione meravigliosa, come di un dono che il Signore improvvisamente...

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Sicilia

Se sto lontano ho voglia di tornare alle tue amate rive dove spero di riposarmi ancora e di sognare le antiche storie che conobbe Omero.   Sento nel cuor la nostalgia del canto d’uccelli che a te vengon pellegrini, sento nell’aria la malia e l’incanto d’aranci in fiore e...

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Austu vitaloru

Si sona, si canta, s’abballa! si mancia, si riri e si gira, tiatru, canzuni, si palla cu amici e parenti ogni sira.   La chiazza è china di genti, c’è cauru e voli passiari. Ognunu si senti cuntenti… o forsi nun voli pinzari.   Simenza, nuciddi e gelati, sasizza...

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Ulisse…

Fa la guerra coi cavalli di troia e s’impunta tra maghe e tempeste e non sa che il tempo è tiranno si nasconde, ti alliscia , t’inganna mentre a casa ti stanno aspettando e qualcuno sta anche morendo…   Ma un fido s’invecchia ma campa sarà il primo a...

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LO SPECCHIO DELL’ANIMA

Selenia era nata male e cresciuta peggio. Neppure il ricorso a noti endocrinologi e dietologi le era stato d’aiuto. Alta circa un metro e mezzo, pesava circa 70 Kg. Si muoveva come una papera: ginocchia strette, gambe larghe e punte dei piedi in fuori. Un giorno si guardò allo...

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Sicilia

Mitica e arcana isola decantata dagli aedi, perla del mediterraneo profumata di zagare e mandorli in fiore. Nel suo mare di cobalto, quando l’aria è pregna d’intenso pathos, si può ancora udire l’ammaliante canto delle sirene, e nella fucina di Vulcano nelle notti di luna calante si può intravvedere...

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Dammi ‘a manu

Dammi ‘a manu picciridda mia ca ta vogghiu strìnciri ‘ntra all’arma mia. Davànzi a lu Criaturi ti vulissi purtari pi n’ àutra vita fatti dari, ma ‘unn’è fantasìa chista ca si putissi attuari. Allura tuttu ‘u munnu ti facissi firriari ma sacciu ca ‘sta tristizza ‘nto cori mancu accussì...

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Vorrei inseguire il vento

Vorrei inseguire il vento per potermi allontanare da tutto ciò che incombe e m’impedisce di pensare.   Vorrei inseguire il vento e sollevarmi come foglia così leggera e frivola come pagina di un libro che si sfoglia.   Vorrei inseguire il vento per disperdere la noia di una vita...

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Carmela

Arrivava sulla spiaggia prima del sole. Era un ragazzo, figlio di pescatore, di nome Nino. Abitava, con la famiglia, una casa che guardava il mare, in un paesino situato su un punto alto della costa. A settembre, pochi frequentavano la spiaggia, e il vento notturno cancellava le orme dei...

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Per te dolce e cara Sicilia

Vivi questi anni nel dubbio dei sentimenti, il tuo cuore piange nei giorni che scorrono mentre vieni mutata in un oggetto conteso. Ti accingevi a camminare nella via della vita nascente, gli eventi ti vogliono riportare indietro, allo stato dell’abbandono, meta dell’incuria di quei siciliani rimasti sordi al tuo...

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‘U latru puvireddu!

Di ‘n-gniùdici vinni cunnanatu, ‘mpuvurazzu ca ppi fami avia rubbatu, ‘mpanaru d’aranci, ma, cull’aggravanti, ppi cui e ppi comu, non c’era scusanti, era ladru ricidivu, non ‘mporta chiù nenti, macari si fu a fami lu mutivu prissanti.   Signuri, ppi favuri, m’ascutati? forsi non ci fati casu, ma certu...

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Un paese nel cuore

Anche se un oceano ci separa ti porto nel cuore, o Castelforte, mio antico paese natio dell’estremo sud laziale dove scorre il fiume Garigliano con le sue acque verdi chiare che divide il Lazio dalla Campania e poi si riversa nel Tirreno mare. Ameno luogo turistico sei e la...

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PLANCTON

Mi ritengo un uomo fortunato. Non è da tutti lavorare all’ufficio del catasto e beneficiare di una finestra con vista mare. Non amo il mio lavoro, ma ringrazio ogni giorno il cielo di averne uno. Impiegato all’ufficio del catasto, trascorro lunghe ore con la testa china su carte che...

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L’ultimo viaggio del ‘Filomena Madre’

Era l’alba e il motore era acceso già, mentre salivamo a bordo. Ci avviammo a prendere posto sulle panchine installate in coperta io, mia madre, mia sorella e gli altri due fratelli, tutti più grandi di me. C’erano già altre persone ed altre ancora ne continuavano ad arrivare. Dopo...

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LE STANZE DELLA VITA

Ricordo quella mattina. Era un giorno come tutti gli altri. Gente che andava di fretta, macchine impazienti, bambini capricciosi, il solito mendicante, la solita indifferenza… Convinta e responsabile delle mie azioni, nonostante tutto, nonostante i pregiudizi, nonostante il luogo comune e nonostante la mia solitudine. Ho agito per AMORE,...

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Carusi

Grida allegre di giochi nei vicoli e nei cortili. Odore aspro di pomodori seccati al sole, rubati alle comari guardinghe da mani sporche di carusi.   Seduti sugli scalini diroccati di case di pietra ci si raccontava di lupi mannari, di tesori nascosti in antiche torri incantate, dei mille...

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La mia terra sporca

Ho visto la mia terra stratificata da arcaiche pietre da Miti e Dei magnificata superba bella colta depredata da un potere immondo che adora di piombo   Ho visto la mia terra attraversata dal sangue giusto e puro dolente seme di pensiero su tracce di rovine   Ho visto...

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