Monthly Archives: marzo 2013

Premio Letterario Vincenzo Licata, Edizione 2013 – Bando di partecipazione

BANDO DI PARTECIPAZIONE Edizione 2013 PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E POESIA “VINCENZO LICATA – CITTÀ DI SCIACCA”  Organizzato dall’Associazione di promozione sociale “L’AltraSciacca” . www.vincenzolicata.it Scadenza: 22 Giugno 2013 Cliccate qui per scaricare il bando di partecipazione Cliccate qui per scaricare la scheda di partecipazione . SEZIONI DEL PREMIO: Sezione A...

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Il manico

C’era qualcosa in quel manico che non andava, proprio non andava. Eppure la cartella l’aveva comprata nel migliore negozio del paese, e anche unico. Le qualità della pelle come aveva elencato l’attempata commessa, soddisfacevano appieno le sue scrupolose richieste. Più lo stringeva e più si addossava la colpa per...

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Ragnatela

L’anima mia, che visitava i boschi, è fuggita col sole andato altrove, s’è impigliata nel sogno, surreale messaggio che non riesco a decifrare da quando manchi e gli occhi son velati; sta nascosta nell’orlo cenerino delle ombre che seguono i tuoi passi senza sfiorarti; è nel fruscio sonoro delle...

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Le mani di mia madre

 Nella mia passione per lo scrivere, potrei raccontare di tutto. Sono mamma e nonna e… ripeto potrei dire tanto. Ma il mio pensiero fisso è mia madre. Lei è malata di Alzheimer da circa cinque anni e da quel tempo è a casa mia. Nel passato siamo sempre state...

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AMORE

Neanche un premio Nobel sarebbe in grado di definire cosa è l’amore, può farlo un semplice poeta? L’amore è un sentimento, un insieme di sensazioni che avvolgono l’anima, il corpo e lo spirito. L’amore è alchimia chimica fra due sguardi che s’incrociano, fra due corpi avvinghiati. L’amore è procreazione,...

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La testa all’aria

Non erano molte le macchine che passavano dalla strada: la vecchia millecento familiare di don Gaspàno, il panniere; il furgone a tre ruote di Santòro e il Leoncino di Cècio che cangiava ferro vecchio per sarde salate. Rosa intuiva sempre chi stava arrivando, ma quel pomeriggio non riusciva a...

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Quann’era nica

Quann’era nica iucava cu nenti, quattro pitruzzi e ‘na lannuzza pi’ fari scrusciu, ‘na pelli ri cunigghiu pi fari curcari i bambole, un palluni svunciu r’assicutari, ‘na strummula e u yo-yo e tutti a taliari, a scala quaranta c’a nonna, me patri e me matri, i surdatini r’i me...

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A mio figlio

Mi illumino d’immenso davanti a te sei tu la luce che brilla nel mio cuore. Ti osservo e ti accarezzo la tenerezza si fa presente e m’investe totalmente. …guardo i tuoi piccoli piedi e immagino le grandi conquiste che farai …la malinconia si avvicina il mondo e tu da...

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Fine di un incubo

Esco alla chetichella per andare in libreria. E’ a soli due isolati da casa mia, mi converrebbe andare a piedi, ma…sento che m’insegue…allora preferisco usare la macchina. E’ domenica mattina, la città si è appena svegliata, poche macchine, pochi rumori e quasi nessuno per la strada, solo qualcuno che...

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A SCIACCA

Sciacca, Sciacca mia! Al Nord iu ivi e, tutti, s’avianu scurdatu di mia. E iu, pi tia, suffria e lu me cori chiancia. Lu mari, lu suli, la Villa e li passiati a lu chianu, chi iu mi facia, nun mi li putia scurdari, picchì, tannu, lu me cori...

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Diamanti chicchi

Nel fascino onirico della notte Apparvero in tutta la loro beltà I diamantati chicchi incastonati nel melagrano, imperituro e solidale scrigno di fratellanza, che nel buio pesto della notte mi hanno illuminato nel cammino del sentiero smarrito. Gli occhi, ora aperti e riflessivi, scorgono la non poco celata ’immanenza...

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